Logo Radiofreccia

Entra nella
community di Radiofreccia

possiedi già un account?
oppure
FAQ:
  14 febbraio 2018

La musica che emoziona

Il brivido incondizionato e lo stomaco che si contorce, se non è altro, è amore.

Ci sono canzoni che restano in testa, altre nel cuore. Chissà se il merito lo dobbiamo al nostro stato d’animo, al contesto, o più semplicemente alla squadra di note messe in campo nella formazione vincente. Mi sono sempre chiesto come possa una canzone toccarci così tanto, la risposta? Non lo so.

La verità è che sono talmente tante per poterne sceglierne una soltanto. Ad ogni situazione una sua motivazione, ad ogni canzone il suo magico potere di farci contorcere, sorridere o qualsiasi altro riflesso condizionato sia in grado di suscitare.

La musica è bella per questo, è un po’ come il Natale, quando arriva arriva. Ma “arriva”, nel senso che si fa largo tra tue viscere, facendo tremare anche il più massiccio essere della terra barbara al di là della barriera. Credo anche sia la cosa più bella, per uno che fa musica, questa cosa di arrivare. Un conto è comporre qualcosa che suoni bene, un motivetto orecchiabile, di quelli che puoi tamburellare con le dita sulla grigia scrivania di un ufficio, ma solamente finché non è passato di moda. Un conto, invece, è partorire qualcosa che pianga appena vede la luce, qualcosa che emozioni. Chissà cosa si prova a vedere qualcuno che piange ascoltando qualcosa di tuo, o vedere centinaia di persone che muovono le labbra al tuo ritmo, con quel luccichio negli occhi che neanche il gatto con gli stivali. 


La musica che emoziona

Credo sia ancora più bello, per chi fa musica, anche se suona come un’ amara consolazione, il fatto di lasciare qualcosa di così infinito una volta preso il biglietto di sola andata. Ci sono artisti che resteranno immortali in eterno e, se questo accade, credo abbiano i loro meriti. Meriti racchiusi nelle loro creazioni, eterne con loro, così come le emozioni che hanno suscitato in intere generazioni. Ci sono canzoni scritte decenni fa, su cui ancora oggi, si spezzano un sacco di corde: quelle di chi si sgola per tentare di raggiungere le note di Freddie e quelle di chi non riesce ad emulare alla perfezione i suoni di Jimi. Così come ci sono rivisitazioni che fanno fare all’amore a un sacco di gente del mondo là fuori, come quella di Jeff. Ci sono anche tasti dolenti, perché Ray li ha suonati fino allo sfinimento e, quelli, sono gli stessi tasti su cui un ragazzo di seconda media, oggi, fa crescere la sua passione e la sua voglia di comunicare. Anche le parole, quelle forse segnano più di tutte; frasi che hanno fatto il giro del mondo, trasformate in mantra e filosofie. Un po’ come le utopie di John, che sognava un mondo diverso, così diverso che il mondo stesso si è spaventato e se l’è portato via.

Imagine - John Lennon and The Plastic Ono Band (with the Flux Fiddlers)

John Lennon Signature Box contains 9 Albums, all the singles, a disc of rarities & a book from Yoko, Julian & Sean. Available on Amazon: http://bit.ly/JLbox & iTunes http://bit.ly/JLboxi Video from Lennon Legend DVD: http://bit.ly/lenleg JL Videos on iTunes: http://apple.co/2hIilCu Notes from Lennon Legend DVD: A brand new transfer, taken from a first-generation 35mm inter-negative of the original 16mm Imagine film negative. Restored and remastered for the very first time in a stunning new digital transfer. Directed by John & Yoko, this was originally filmed on 22 July 1971, and is now seen with its full original intro sequence.