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  23 luglio 2020

Bon Jovi, il nuovo album "2020" ha una data di uscita

Intanto la band condivdide il nuovo singolo nato grazie all'aiuto dei fan: 'Do What You Can'

I Bon Jovi hanno annunciato, finalmente, una data di uscita per il loro nuovo album che si chiamerà semplicemente "2020". La release originale era programmata per il 15 maggio ma, come successo già a molti altri artisti, il diffondersi del coronavirus ha fatto cambiare i piani e la formazione del New Jersey si è trovata a a dover cancellare il tour mondiale e posticipare la release date.

"2020"

Oggi i Bon Jovi hanno annunciato che "2020" ha finalmente una data di uscita, il 2 ottobre. L'album, intitolato così in riferimento alle attese elezioni americane di questo autunno, assume oggi un significato ancora più profondo. Un album figlio dei suoi tempi ed è cresciuto in un periodo in cui l'America, come tutto il mondo e forse più, si è trovata a dover affrontare una serie di sfide impensabili e scontrarsi prima con la pandemia da coronavirus e poi, a stretto giro, con la vicenda George Floyd e le proteste che ha scatenato.

"Sono testimone di vicende che cambieranno la storia”, ha commentato Jon Bon Jovi. “Credo che il più grande regalo che possa fare un artista al suo pubblico sia di mettere a disposizione la propria voce per parlare dei problemi che più ci toccano”.

Questa la tracklist di "2020"

  1. Limitless (Jon Bon Jovi, Billy Falcon, John Shanks)
  2. Do What You Can (Jon Bon Jovi)
  3. American Reckoning (Jon Bon Jovi)
  4. Beautiful Drug (Jon Bon Jovi, Billy Falcon, John Shanks)
  5. Story of Love (Jon Bon Jovi)
  6. Let It Rain (Jon Bon Jovi)
  7. Lower the Flag (Jon Bon Jovi)
  8. Blood in the Water (Jon Bon Jovi)
  9. Brothers in Arms (Jon Bon Jovi)
  10. Unbroken (Jon Bon Jovi)

'Do What You Can'

Insieme all'annuncio della release date per "2020" i Bon Jovi hanno pubblicato un nuovo brano dal titolo 'Do What You Can' nato durante la quarantena proprio grazie al diretto contributo dei fan.

Noto per le sue numerose attività filantropiche, Jon ha speso il periodo iniziale della quarantena fornendo pasti a chi ne avesse bisogno presso la JBJ Soul Kitchen Community Restaurant in Red Bank, NJ. Autonominatosi “lavapiatti da hall-of-fame”, Jon è stato immortalato da sua moglie Dorothea in una foto che è stata successivamente postata sui social con la caption “If You Can’t Do What You Do… Do What You Can” (“Se non puoi fare quello che fai… fai ciò che puoi”). Questa frase è stata lo spunto che ha dato ispirazione all’artista, che ha realizzato la canzone immediatamente il giorno successivo. Nello spirito di solidarietà collettiva che si era creata nelle primissime settimane di quarantena, invece che pubblicare la canzone completa, Jon ha chiesto ai fan di partecipare e di scrivere un verso in cui raccontare la propria storia. L’artista ha cantato la prima strofa e il ritornello, e ha ricevuto migliaia di creazioni del suo pubblico, tutte commoventi, in un flusso di risposte attraverso l’hashtag #DoWhatYouCan.


American Reckoning

Poche settimane fa i Bon Jovi avevano pubblicato un altro brano ispirato all'omicidio di George Floyd e alle proteste esplose nelle strade di tutti gli Stati Uniti e di tutto il mondo dal titolo "American Reckoning". Il brano, che è stato il terzo singolo ad esser estratto dal disco di prossima uscita dopo Unbroken e Limitless, si caratterizza per versi che testimoniano la vicenda come: "America's on fire, there's protests in the street. Her conscience has been looted and her soul is under siege / Another mother's crying as history repeats, I can't breathe."

La band e l'etichetta hanno deciso, in quell'occasione, di donare tutti i ricavati dai download del brano, fino alla fine dell'anno, in beneficenza alla organizzazione non profit Bryan Stevenson's Equal Justice Initiative.



Bon Jovi, il nuovo album "2020" ha una data di uscita